La maestra in zona rossa

Diario, pagina 4: ci scrive una collega dalla provincia di Arezzo Pensieri dell’11 marzo: Mi manca il #contatto con i bambini prima da maestra unica e poi in compresenza nei moduli.Vederli #crescere giorno per giorno, per lo più li ho seguiti dalla prima elementare fino alla quinta, gioire dei loro #entusiasmi per le lezioni più riuscite come coinvolgimento come #scoperta di un sapere…

La maestra in zona rossa

Diario, pagina 3: ci scrive una collega Pensieri del 10 marzo: È dal 21 febbraio che non vedo i miei #bambini e le mie bambine. I primi giorni di chiusura della #scuola sembravano essere gli unici, un po’ stupiti ci siamo goduti quei giorni di vacanza imprevista… Poi tutto è #cambiato. I giorni sono diventati dieci, poi quindici e ora,…

La maestra in zona rossa

Diario, pagina 2: ci scrive una collega dalla provincia di Milano. Pensieri del 9 marzo: L’ansia mi attanaglia, penso che potrei fare 1.000 cose, 100MILA cose: poi penso che non va bene, in una situazione come questo bisogna adottare uno #sguardodiverso.Mi metto a guardare video lezioni, per capire cosa varrebbe la pena fare e dopo un…

La maestra in zona rossa

#nuovestoriediscuola vuole dare un segnale forte a tutta la comunità scolastica. Ma non solo. Vuole dire e farvi dire, vuole dire insieme oggi, che la scuola c’è. Come? Con quali emozioni e sensazioni? Con quali fatiche e impegno? Ecco la prima pagina del nostro diario: ci scrive una collega Pensieri dell’8 marzo Questi giorni assurdi mi…

Piccola nota di Natale

Si entra nelle scuole degli altri in punta di piedi. Si entra dalla porta della classe con sguardo attento e non giudicante. Così abbiamo ascoltato, mille volte. Così ripetiamo altre mille volte a chi dopo di noi. E si chiede, si chiede ragione di alcune scelte e di certi comportamenti. Poi, di colpo, il vuoto….

La colleganza

Non tutti gli incontri sono felici. Alcuni sono più felici, di altri vorremmo perdere la memoria.Ho incontrato tante maestre prima e dopo esserlo diventata anche io, di alcune mi ricordo, di altre ho perso la memoria. Ho il ricordo della mia seconda maestra, la prima l’ho rimossa e di lei so soltanto che nei racconti…

Il maestro di Camus, ovvero le speranze

Entriamo per la prima volta nelle classi e non sappiamo chi siano i bambini che ci accompagneranno nelle nostre giornate a scuola. Li incontriamo, ci presentiamo a loro, cerchiamo di mostrarci al meglio, di conquistarli, di conoscerli. Costruiamo con loro una relazione forte, intensa, uno scambio di affetti e fatiche, una lingua comune, un lessico…

Scuola è: il corridoio

Sono lunghi, sono larghi, con i termosifoni,di passi ne accolgono milioni.Da un lato ci sono sempre le porte,di fronte le finestre col sole forte. Sulle pareti disegni di bambinoche ha lavorato con il suo vicino.Qualche foto che hai appiccicatoora ha un angolino staccato. E poi le cartelle, giacche che celano caramelle,appese tutte allo stesso modo,ecco…

Mi siedo e scrivo.

Mi siedo e scrivo. Penso. Leggo molto, cerco risposte e domande nuove nella storia di questo mio, nostro mestiere, nelle parole alte della letteratura che ci ha raccontate. Rifletto sul mio essere maestra,  sul mio fare quotidiano, sulle fatiche e sulle soddisfazioni.   Partendo dall’inizio, da come e dove tutto è cominciato. Ricordo il mio viaggio…